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A1 · Unidad 1

Dove vai? — il caso NORA

~12 min

Il caso NORA (chiamato anche adlativo) indica la destinazione di un movimento: verso dove vai. In italiano si traduce normalmente con la preposizione “a” (“vado a casa”, “a Bilbao”, “al parco”).

La domanda: Nora?

DomandaItaliano
Nora zoaz?Dove vai?
Nora doa?Dove va?
Nora goaz?Dove andiamo?
Nora doaz?Dove vanno?

Il suffisso: -ra

Per rispondere, aggiungiamo -ra al luogo di destinazione. Lo schema si adatta a seconda di come finisce la parola:

Finale del luogoSchemaEsempio
-a (organica, eskola)+ raeskola → eskolara
Vocale senza -a finale (Bilbo, etxe)+ raetxe → etxera, Bilbo → Bilbora
Consonante (Madril, Gasteiz)+ eraMadril → Madrilera, Gasteiz → Gasteizera

Tabella di esempi

LuogoForma -raFrase modello
etxe (casa)etxeraEtxera noa. — Vado a casa.
eskolaeskolaraEskolara doaz. — Vanno a scuola.
euskaltegieuskaltegiraEuskaltegira goaz. — Andiamo all’euskaltegi.
tabernatabernaraTabernara zoaz? — Vai al bar?
lan (lavoro)laneraLanera nator. — Vengo al lavoro. (sempre -era dopo consonante)
BilboBilboraBilbora doa. — Va a Bilbao.
DonostiaDonostiaraDonostiara goaz asteburuan. — Andiamo a Donostia nel fine settimana.
MadrilMadrileraMadrilera doaz. — Vanno a Madrid.
mendi (monte)mendiraMendira goaz larunbatean. — Andiamo in montagna sabato.

Mini-trucco: nonnora seguono lo stesso schema di kale-ankale-ra. Se sai formare Bilbon (a Bilbao, stato in luogo), sai già formare Bilbora (a Bilbao, moto a luogo): cambia -n con -ra. Se sai formare Madrilen, sai formare Madrilera.

Zertara? — “Per fare cosa?”

Per chiedere a fare cosa vai (con quale obiettivo), si usa Zertara zoaz? e si risponde con un verbo + suffisso -tzera:

DomandaRisposta
Zertara zoaz tabernara?Kafea hartzera. — A prendere un caffè.
Zertara doa Kepa supermerkatura?Erostera. — A comprare.
Zertara goaz mendira?Ibiltzera. — A camminare.
Zertara doaz hondartzara?Igeri egitera. — A nuotare.

Schema: (verbo al participio) + -t(z)era: erosi → erostera, jan → jatera, ikasi → ikastera, ikusi → ikustera, bisitatu → bisitatzera. È fondamentalmente l‘“a + infinito” dell’italiano.

Mini-conversazione

Nora zoaz, Maialen? — Dove vai, Maialen?

Euskaltegira noa. — Vado all’euskaltegi.

Eta zertara? — E per fare cosa?

Klasera, noski! Euskara ikastera. — A lezione, ovvio. A imparare l’euskera.

Eta gero? — E dopo?

Tabernara goaz lagunekin pote bat hartzera. — Andiamo al bar con gli amici a bere qualcosa.

Avverbi direzionali

Anche i dimostrativi hanno la loro forma NORA:

NON (locativo)NORA (direzione)Significato
hemenhonaverso qui
horhorraverso lì
hanharaverso là
  • Hona zatoz? — Vieni qui?
  • Hara doaz. — Vanno verso là.

Promemoria importante: all’inizio confonde molte persone: etxean (a casa, stato) ≠ etxera (a casa, moto a luogo) ≠ etxetik (da casa, lezione 04). Tutte e tre si assomigliano perché parlano di “casa”, ma l’informazione è completamente diversa. Memorizza: NON = -an (stare), NORA = -ra (andare), NONDIK = -tik (venire, lezione 4).

Ejercicios

Come si dice "Vado a Bilbao"?

Vado a casa = Etxe noa.

Vado a Madrid = Madril noa.

Cosa significa "Eskolara doa"?

Andiamo al parco = Parke goaz.

Cosa vuol dire "Zertara zoaz tabernara?"

Carta 1 di 17

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